Sindrome d’autunno? La natura accorre in vostro aiuto.

Quando l’estate volge al termine, porta spesso con sé un senso di spossatezza che toglie la voglia di fare qualunque cosa: una stanchezza certamente fisica, ma in buona parte anche psicologica.

Bingo! Siete inequivocabilmente “vittime” della sindrome d’autunno.

Ma cosa succede al vostro organismo nel cambio di stagione?

 

Autunno, quanto sei SAD?

L’autunno è il periodo dell’anno in cui maggiormente si manifesta il cosiddetto “Disturbo Affettivo Stagionale”: SAD.

Sonnolenza, affaticamento, sbalzi d’umore, debolezza generalizzata vi impediscono, o quasi, di affrontare la giornata con il giusto “sprint”, rovinandovi il piacere di vivere intensamente una stagione bellissima.

 

Una stagione di cambiamenti

La maggior parte di voi non ama l’autunno perché porta con sé la fine dell’estate, giornate più corte, l’arrivo del freddo… e così dinamismo e vitalità lasciano spazio alla svogliatezza.

Secondo la medicina cinese, dietro questa visione “pessimistica” si nasconderebbe un preciso significato fisico-filosofico: l’autunno è, infatti, una stagione di importanti trasformazioni naturali e, così come gli alberi perdono le foglie, anche il corpo umano tenderebbe ad eliminare il superfluo, spostando gli equilibri energetici verso uno stato di maggiore quiete.
Del resto, anche in molte altre culture tradizionali, l’autunno è da sempre considerato un momento di meditazione e cambiamento, in cui le energie del corpo e della mente, come quelle della luce e del buio, si preparano all’arrivo dell’inverno.

 

Le cause del malessere

Lasciando da parte le filosofie orientali, la ragione scientifica dei disagi autunnali è che la rapida diminuzione delle ore di luce costringe il corpo a qualche sforzo in più per “riallinearsi” e ritrovare il giusto ritmo. I disagi sono provocati, in particolare, da uno scompenso nella produzione di melatonina che manda in tilt i vostri ritmi circadiani. In poche parole, scombussola i vostri equilibri ‘centrifugando’ i vostri bio-ritmi.
Normalmente l’organismo si adatta in pochi giorni, ma a volte può essere più faticoso ritrovare le energie, complice magari uno stile di vita non adeguato.

5 consigli per tornare HAPPY

All’approssimarsi dell’autunno ci sono comunque diverse cose che potete fare per non farvi cogliere impreparati e mantenere le batterie cariche.
Ecco alcune piccole strategie quotidiane che possono fare la differenza.

Un aiuto dalla natura

Diverse ricerche hanno evidenziato l’importanza delle strategie di integrazione nutraceutica nel tenere a bada gli effetti di stanchezza, stress e tensioni, ma anche i disturbi del sonno che si verificano a ogni cambio di stagione.

In particolare, gli integratori nutraceutici a base di melatonina aiutano a “sincronizzare” l’orologio biologico dell’organismo e a ritrovare un riposo fisiologico di qualità. La melatonina, infatti, è detta anche “ormone del sonno”, perché regola in modo naturale i tempi dell’addormentamento e del risveglio.

Un ingrediente altrettanto prezioso per aiutarvi ad affrontare con slancio il cambio di stagione è l’estratto di radice di ginseng, ricco di sostanze che riducono la percezione della fatica e migliorano la capacità di recupero dell’organismo. In caso di stanchezza fisica e mentale il ginseng possie­de attività antiossidante, adattogena e tonica.

Per ritrovare l’energia e migliorare l’umore e la concentrazione in autunno è, infine, fondamentale il giusto apporto di sali minerali, le cui riserve proprio in questo periodo potrebbero ridursi.

Vediamo insieme i sali minerali consigliati:

Adesso che sapete come combattere la Sindrome d’Autunno, abbracciate la stagione e prendetene tutto il meglio!

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