Contro i malanni di stagione ci vuole il magnesio giusto (e non solo)!

Anche se oggi non ci sono più le mezze stagioni, i malanni di stagione non conoscono crisi e continuano imperturbabili a svolgere puntualmente il loro lavoro.

Ultimamente riscontrate questi sintomi?

Con questi segnali di SOS lanciati dal vostro organismo scatta subito l’allarme influenza. Ma non è detto.

Una raffica di starnuti, la gola in fiamme e qualche linea di febbre non sempre indicano che avete contratto il virus influenzale, che in media colpisce non più del 5-10% di italiani ogni inverno.

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In tutti gli altri casi i sintomi non sono originati da una vera e propria influenza, ma da altre forme virali o batteriche, quelle che le vostre nonne chiamavano semplicemente “infreddatture”, i famigerati malanni di stagione, appunto.

Ma a cosa si riferisce esattamente questo termine piuttosto generico?

Si tratta di malattie aspecifiche, che rientrano una categoria molto ampia definita ILI – Influenza Like Illness, ovvero Sindrome Simil-Influenzale, e che si manifestano con sintomi del tutto simili a quelli dell’influenza, tanto da renderle in pratica indistinguibili dalla patologia “originale”.

Poi, volendo, si può allargare la famiglia anche al semplice raffreddore e alle Infezioni Respiratorie Acute (ARI); insomma, di mali di stagione ce ne sono per tutti i gusti, ma anche se la causa dei disturbi non è il virus influenzale “certificato” (Orthomyxovirus), dovreste sempre consultare il vostro medico ai primi accenni di contagio, per evitare complicazioni.

 

I virus sono pronti all’arrivo dell’inverno. E tu?

I germi sono ben attrezzati, ma con le giuste contromisure puoi affrontarli efficacemente e in modo naturale.

La strategia per combatterne gli effetti è centrata su due elementi chiave: rinforzare il sistema immunitario per prevenire il contagio e sostenere il fisico durante e dopo la malattia per una più rapida ripresa.

Con il giusto integratore nutraceutico dagli ingredienti mirati, potrete contare su un’efficace azione combinata in entrambe le direzioni.

Magnesio, il sale della vita.

Tra le varie sostanze utilizzate in nutraceutica, il magnesio merita un discorso a parte, in quanto è uno dei sali minerali più importanti, e tra quelli presenti in maggiore quantità nel corpo umano. Indispensabile alla produzione di energia, partecipa a più di 300 reazioni metaboliche controllando numerosi processi, tra i quali la sintesi delle proteine e il buon funzionamento del sistema muscolare e nervoso, oltre a regolare glicemia e pressione sanguigna.
Quando il vostro fisico è messo a dura prova da influenza&co, il magnesio lo sostiene, aiutandovi a ridurre debilitazione, stanchezza e affaticamento, contrastando i dolori muscolari e migliorando l’umore.
È contenuto in molti cibi, tra cui legumi, verdure a foglia verde, cereali integrali e frutta secca; tra la frutta fresca ne sono particolarmente ricche le banane.
Il fabbisogno giornaliero è di circa 300 mg, una quantità non sempre garantita dalla sola alimentazione. Per evitare carenze, un aiuto fondamentale arriva perciò dagli integratori nutraceutici.


Il magnesio non è tutto uguale.


I benefici del magnesio sono dunque moltissimi, ma perché il vostro organismo possa usufruirne appieno, deve essere in grado di assorbire questa sostanza in modo corretto.
È proprio l’utilizzo di ingredienti che garantiscono un completo assorbimento a fare la differenza tra un comune integratore e un integratore nutraceutico di alta qualità.
Nel caso del magnesio (ma anche dello zinco e di altri sali minerali), la formula utilizzata nei migliori integratori è quella chelata, in cui il magnesio è legato a 2 molecole di glicina (un aminoacido) e per questo detto bisglicinato.
La chelazione rende così il magnesio biodisponibile in forma organica, assicurandone un assorbimento praticamente totale, con l’ulteriore vantaggio di evitare in questo modo eventuali disturbi gastrointestinali a volte associati all’assunzione dei sali minerali.

Ecco le altre sostanze utili contro i malanni di stagione:

Per rinforzare il sistema immunitario

Per sostenere l’organismo

Come riprendersi in fretta

A proposito di influenza e affini, come dicono gli inglesi “se non la curi dura una settimana, se la curi dura sette giorni”. È vero che i sintomi tendono a risolversi spontaneamente, ma come detto non bisogna mai sottovalutarli e seguire alcune accortezze per tornare più rapidamente in forma:

Quindi se i malanni di stagione chiamano, chiedete aiuto al magnesio, che scortato da due molecole di glicina si renderà subito disponibile alle nostre esigenze!

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