Energia e sali minerali… Sì, ma come assorbirli?

Caldo, fatica, stress, sudore… i sali minerali se ne vanno, e con loro l’energia fisica e mentale.
“Che problema c’è”, direte. “Basta prendere un integratore e la questione è risolta”…

Alt, fermi! State sbagliando completamente approccio alla questione.

Gli integratori non sono tutti uguali, e per garantire all’organismo il giusto apporto di sali minerali e ritrovare l’energia perduta è consigliabile scegliere un prodotto nutraceutico con gli ingredienti giusti, e soprattutto facilmente assimilabili.

 

Tutto indica che si è accesa la spia rossa delle vostre riserve di sali minerali. Sembra quasi di vederla lampeggiare fin da qui…
Naturalmente le origini dei sintomi di stanchezza e affaticamento potrebbero essere molteplici, perciò dovreste sempre rivolgervi a un medico per indagare meglio le cause del vostro malessere.

Fatta la doverosa premessa, è comunque certo che i micronutrienti sono importantissimi per il buon funzionamento dell’organismo: non forniscono direttamente energia, ma consentono le reazioni metaboliche che producono quella richiesta dal vostro corpo.

 

Da dove arrivano i sali

Non potendo sintetizzarli direttamente, i sali minerali devono essere introdotti con l’alimentazione, per compensare quelli che vengono eliminati attraverso le urine e il sudore. La faccenda non è però così semplice e non basta mangiare un po’ di frutta e verdura quando vi ricordate per stare tranquilli.

Oltre al fatto che i ritmi quotidiani portano spesso a mangiare in modo non bilanciato, le quantità di sali minerali contenute nei cibi sono comunque minime, o difficilmente misurabili, ed ecco che una carenza di sali minerali può essere dunque più frequente di quanto si possa credere.

 

Cosa sono i sali bisglicinati?

Meglio andare sul sicuro e affidarsi a integratori nutraceutici che vi garantiscano di introdurre la giusta quantità di sali, e soprattutto la loro biodisponibilità, cioè la capacità di essere correttamente assorbiti e metabolizzati.

Le formulazioni più efficaci sono quelle che utilizzano i sali in associazione a 2 molecole di glicina, un comune aminoacido presente negli alimenti che porta all’ottenimento di sali organici detti bisglicinati.

I sali bisglicinati, proprio perché disponibili in forma organica, possiedono una superiore capacità di assorbimento e assimilazione rispetto ai sali inorganici, e possono così essere utilizzati più facilmente dall’organismo.

 

Quali sali?

Scusate la rima, ma non tutti i sali minerali sono uguali; alcuni di essi meritano più attenzione, perché sono importantissimi per il buon funzionamento di numerosi processi fisiologici, e un loro apporto insufficiente potrebbe causare scompensi e farvi sentire particolarmente debilitati.

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